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PSICOTERAPIA

La psicoterapia è un percorso di trattamento dei disturbi psicologici che si realizza in una serie di incontri con un professionista psicoterapeuta.

Oltre ai disturbi conclamati, come ansia, attacchi di panico, la depressione, le fobie, le ossessioni (il disturbo ossessivo compulsivo DOC), disfunzioni sessuali, ogni persona in un determinato periodo della propria vita si potrebbe trovare in un momento di difficoltà che può essere relazionale affettivo, (un amore finito, un’amicizia che si è rotta, difficoltà collegate alla famiglia), lavorativo, crisi legate a momenti importanti della vita: l’adolescenza, il matrimonio/la convivenza, la nascita di un figlio, la perdita del lavoro, la paura di restare soli, il pensionamento. Lo scopo della psicoterapia è promuovere un cambiamento tale da alleviare in modo stabile tutte le forme di sofferenza emotiva. La psicoterapia aiuta la persona a vivere meglio. Bisognerebbe entrare nell’ottica che non sono “i matti” ad andare dallo psicologo, ma le persone che vogliono vivere meglio, che vogliono essere libere e felici. 

L’approccio che utilizzo e quello della psicoterapia cognitivo-comportamentale che è stato riconosciuto come trattamento efficace per numerosi disturbi psicologici, tanto da essere inserito in molte linee guida nazionali e internazionali (es: USA, Gran Bretagna, Australia; NCCMH, 2011). La psicoterapia cognitivo-comportamentale rappresenta la psicoterapia di prima scelta nella cura dei disturbi d’ansia, panico, fobia sociale, disturbo ossessivo-compulsivo e della depressione dove mostra efficacia equivalente alla terapia farmacologica con un ridotto tasso di ricaduta nel tempo.

A cosa posso aspettarmi durante un incontro/colloquio di psicoterapia? che:

  • Io sia ascoltato senza preconcetti.
  • Io non sia catalogato e classificato in categorie patologiche.
  • Ci siano dei cambiamenti in me e nella mia vita e possa provare paura di questo.
  • Io possa crescere.
  • Io sappia meglio gestire i miei sintomi e che questi diminuiscano e scompaiano.
  • Aumenti la mia consapevolezza ed io mi conosca meglio.
  • Aumenti la mia autostima.
  • Io possa decidere di fermarmi.
  • Lo psicoterapeuta sia preparato ad affrontare la mia particolare condizione e, se non lo è, mi indichi qualcuno che lo potrebbe essere.
  • Io trovi un sostegno in qualcuno che mi dia i mezzi per poter, in futuro, fare a meno di lui.
  • Sia mantenuta la mia privacy.
  • L’ambiente in cui vengo accolto sia confortevole e protetto dalle intrusioni esterne.
  • Io possa provare ed esprimere sia i sentimenti e le emozioni positive sia quelle negative, comprese quelle verso lo psicoterapeuta.
  • Sia rispettata l’etica deontologica.
  • Lo psicoterapeuta non dia giudizi morali.

Non posso aspettarmi che:

  • Lo psicoterapeuta prenda le decisioni al posto mio e mi dica cosa fare.
  • L’aiuto sia dato in tempi ristretti e prestabiliti.
  • Io possa chiedere aiuto per conto terzi che non vogliono essere aiutati (mio padre, mia madre, mio fratello, mia moglie ecc.).
  • Il sintomo sia senza significato e che l’unica cosa da fare sia sopprimerlo.
  • Ci sia una risposta prestabilita per ogni sintomo.
  • Lo psicoterapeuta sia onnipotente ed onnisciente, non gli è concesso sbagliare o non sapere. Legge nella mente. Deve essere sempre comprensivo. Ha la sfera di cristallo e la bacchetta magica.
  • Posso non parlare, non riflettere, non pensare, è l’altro che lo deve fare al posto mio. Lo pago per questo!
  • Lo psicoterapeuta sia l’amico che ho perso, il padre che non ho avuto, l’amante che vorrei, e che per questo ci sia un rapporto fuori dalla terapia.
  • La psicoterapia sia una chiacchierata e non un impegno serio.